Visita Reumatologica
La visita reumatologica è un esame specialistico che consente di prevenire, diagnosticare e trattare le malattie reumatiche, un gruppo molto ampio di patologie che possono colpire articolazioni, ossa, muscoli, tendini e organi interni.
La diagnosi precoce è fondamentale: riconoscere in tempo la causa del dolore consente di impostare la terapia più adeguata e migliorare in modo significativo la qualità della vita.
È importante rivolgersi al nostro reumatologo quando si presentano sintomi come dolori articolari persistenti, gonfiore o arrossamento articolare, rigidità mattutina che dura più di 30 minuti, dolori muscolari diffusi e stanchezza cronica, familiarità per malattie reumatiche.
La diagnosi precoce è fondamentale: riconoscere in tempo la causa del dolore consente di impostare la terapia più adeguata e migliorare in modo significativo la qualità della vita.
Quando è utile fissare un appuntamento con il reumatologo di Meet Med?
È importante rivolgersi al nostro reumatologo quando si presentano sintomi come dolori articolari persistenti, gonfiore o arrossamento articolare, rigidità mattutina che dura più di 30 minuti, dolori muscolari diffusi e stanchezza cronica, familiarità per malattie reumatiche.
Medici
Dott. Iervolino Salvatore
Reumatologo
COME SI SVOLGE LA VISITA
La visita reumatologica in Meet Med si articola in più fasi, tutte finalizzate a comprendere con precisione l’origine del dolore o dei disturbi articolari e a individuare il trattamento più adeguato.
Nella prima parte della visita, il reumatologo raccoglie un’anamnesi dettagliata, approfondendo la storia clinica e familiare del paziente, le abitudini di vita (alimentazione, attività fisica, fumo, consumo di alcol), le patologie pregresse e l’eventuale assunzione di farmaci. Questa fase è essenziale per individuare possibili fattori di rischio e per inquadrare il disturbo nel contesto generale della salute del paziente.
Segue l’esame obiettivo, durante il quale lo specialista osserva e palpa le articolazioni per valutarne mobilità, sensibilità, presenza di gonfiore o dolore. In base ai sintomi riferiti, il medico può estendere la valutazione anche ai muscoli, tendini e tessuti molli, poiché le malattie reumatiche spesso interessano più distretti corporei.
Se necessario, il reumatologo può richiedere esami di approfondimento, come analisi del sangue (per la ricerca di marker infiammatori o autoimmuni), radiografie, ecografie articolari o risonanze magnetiche, utili a completare il quadro diagnostico.
Al termine della visita, lo specialista formula un’ipotesi diagnostica e definisce un piano terapeutico personalizzato, che può includere farmaci, fisioterapia, modifiche dello stile di vita o ulteriori controlli di follow-up per monitorare l’evoluzione della malattia e la risposta alle terapie.
Nella prima parte della visita, il reumatologo raccoglie un’anamnesi dettagliata, approfondendo la storia clinica e familiare del paziente, le abitudini di vita (alimentazione, attività fisica, fumo, consumo di alcol), le patologie pregresse e l’eventuale assunzione di farmaci. Questa fase è essenziale per individuare possibili fattori di rischio e per inquadrare il disturbo nel contesto generale della salute del paziente.
Segue l’esame obiettivo, durante il quale lo specialista osserva e palpa le articolazioni per valutarne mobilità, sensibilità, presenza di gonfiore o dolore. In base ai sintomi riferiti, il medico può estendere la valutazione anche ai muscoli, tendini e tessuti molli, poiché le malattie reumatiche spesso interessano più distretti corporei.
Se necessario, il reumatologo può richiedere esami di approfondimento, come analisi del sangue (per la ricerca di marker infiammatori o autoimmuni), radiografie, ecografie articolari o risonanze magnetiche, utili a completare il quadro diagnostico.
Al termine della visita, lo specialista formula un’ipotesi diagnostica e definisce un piano terapeutico personalizzato, che può includere farmaci, fisioterapia, modifiche dello stile di vita o ulteriori controlli di follow-up per monitorare l’evoluzione della malattia e la risposta alle terapie.
PATOLOGIE PRINCIPALI
Il medico reumatologo si occupa di disturbi e malattie come:
- artriti
- artrosi
- spondilite anchilosante
- artrite reumatoide
- polimialgia reumatica
- osteoporosi
- lupus eritematoso sistemico
- sclerodermia
- gotta
- sindrome di Sjögren
- connettivi
- vasculiti
- tendiniti
- fasciti
- sindrome del tunnel carpale