Visita Psicologica

La visita psicologica è un momento di ascolto, comprensione e orientamento. Si tratta di un colloquio con lo psicologo psicoterapeuta, durante il quale il paziente può esprimere liberamente la propria difficoltà o il motivo del disagio, in un clima di accoglienza e assenza di giudizio. Consente di esplorare le aree di vita che possono essere fonte di disagio (come lavoro, relazioni, famiglia o salute) e di comprendere cosa, nel funzionamento emotivo e mentale della persona, contribuisce alla sofferenza.

Attraverso una valutazione approfondita e un dialogo aperto, lo specialista aiuta il paziente a riformulare il proprio problema, individuare risorse personali e costruire strategie efficaci per affrontare il cambiamento.

È un passo fondamentale non solo per chi manifesta un disagio, ma anche per chi desidera prevenire situazioni di stress, migliorare la qualità della vita e rafforzare la propria salute mentale.

Quando rivolgersi allo psicologo di Meet Med?

È consigliabile richiedere una visita psicologica quando si vivono periodi prolungati di difficoltà emotiva o psicologica che incidono sulla vita quotidiana, sulle relazioni o sul lavoro.
Alcuni segnali possono essere:
  • tristezza o ansia persistenti
  • irritabilità, tensione o paura costante
  • difficoltà nel dormire o perdita di interesse
  • calo della concentrazione
  • isolamento sociale
  • elaborazione difficile di un lutto o di un trauma

Rivolgersi a uno psicologo non è un segno di debolezza, ma un atto di consapevolezza e cura verso sé stessi.
Medici

Dott.ssa Giuga Elena

Psicologa, Sessuologa clinica
COME SI SVOLGE LA VISITA La visita psicologica si svolge sotto forma di colloquio individuale, della durata di circa 45-60 minuti.

Durante il primo incontro, lo psicologo raccoglie la storia personale e clinica del paziente, ponendo alcune domande mirate sul suo vissuto, sul contesto relazionale e lavorativo e sullo stato di salute generale. In seguito, aiuta il paziente a chiarire la natura del disagio e a definire obiettivi terapeutici a breve e lungo termine.

La prima visita non ha di per sé scopo diagnostico, ma serve a instaurare una relazione di fiducia e collaborazione: un’alleanza terapeutica in cui paziente e professionista lavorano insieme per lo stesso obiettivo.
COSA FA LO PSICOLOGO A seconda del suo orientamento (cognitivo-comportamentale, sistemico, psicodinamico, ecc.), lo psicologo può:
  • proporre un percorso di colloqui periodici (es. settimanali);
  • fornire strumenti pratici per gestire ansia, stress o difficoltà relazionali;
  • aiutare a comprendere meglio emozioni e comportamenti;
  • valutare se è utile un invio ad altri specialisti (psichiatra, medico, ecc.) in casi specifici.
COSA DEVE ASPETTARSI IL PAZIENTE
  • Ascolto senza giudizio
  • Maggiore consapevolezza di sé e delle proprie emozioni
  • Nuove prospettive sui problemi
  • Strumenti concreti per affrontare difficoltà o cambiamenti
  • A volte, anche momenti emotivamente intensi, che fanno parte del processo di crescita